
Mia madre ha la capacità di rovinare persone, rapporti e sentimenti. Ha la capacità di tradire e disinnamorarsi. Mia madre ha gli occhi stanchi, e in qualche strana giornata decide di non essere mia madre, di non guardarmi negli occhi, di non chiedermi come sto. Mia madre fa qualcosa e si aspetta che gli altri facciano qualcos'altro. Ma non sa cosa, non sa cos'altro.
Oggi il cappuccino mi è sembrato amaro, il sugo dolce. Il mio viso pieno di paure. Ho imparato a conoscermi, so a quale stagione appartengo. So che in S. c'è qualcosa di innocente, che però fa male. So che abbracciarlo mi fa sentire meglio.
Forse aspetto un bambino.
S., arriva presto.
Siamo tutti paranoici dipendenti affettivi.
Ps: strano odore di sigarette e strano colore rosso e strano abbinamento e strana calma.