
Platone. Platone ha sempre occupato un posto importante nella mia crescita. Platone mi ha sempre aiutato. Credo che se avessi dovuto tradurre un brano del Simposio, questa mattina, io sarei saltata sul banco e mi sarei messa a ballare. Come la migliore delle baccanti. L'Apologia, invece, mi ha lasciato un po' di amaro in bocca. Ma tanto è di casa qui, l'amaro. Sto cercando in infilare nel mio cervello miliardi di informazioni per la prova di venerdì, ma poi finisco per pensare a cose che con lo studio non c'entrano assolutamente niente. Avete mai pensato, per esempio, che i vampiri possono mettere le scarpe col tacco senza soffrire? Ecco. I vampiri hanno un'elevata dose di spiccato erotismo. Ed è semplice essere affascinati da un vampiro. Perchè lui è immortale ma ha un punto debole. E noi lo conosciamo benissimo. Possiamo avvicinarci alla fiamma tanto da lasciare sulla nostra pelle delle cicatrici, e poi tirarci indietro. No, non conosco vampiri. Ma li sogno spesso. Una volta ho anche immaginato che il sapore del loro sperma deve essere buonissimo.
PS: non c'è da allarmarsi, io sono semplicemente fatta così. Un mio ex mi diagnosticò una pericolosa ninfomania, una leggera depressione, e un'infinita maniaco-compulsività.
