
Se ieri il mio pranzo è stato: un piatto di riso con verdure e una spinacina. Non c'è da meravigliarsi.
Se alle tre del pomeriggio io mi sono buttata tra le braccia di S. e mi sono addormentata. Non c'è da meravigliarsi.
Se fuori pioveva a dirotto, e c'era vento, e il cielo era grigio. Non c'è da meravigliarsi.
Se a me le feste non piacciono, soprattutto. Non c'è da meravigliarsi.
TEMPESTIVAMENTE alle 16.07 ho ricevuto la 'CHIAMATA DELLA SPERANZA' che teoricamente è il trampolino di lancio per il mio articolo, e praticamente non lo sarà. Non che non creda nelle mie capacità giornalistiche ma so che la testata della mia città non apprezza più di tanto l'inventiva. Partecipando ad un concorso hanno creato per me una sezione apposita intitolata 'Modalità innovativa di scrittura'. Capite, ecco perchè la mia carriera sarà irrimediabilmente troncata sul nascere.
Ed ecco perchè, nonostante le mie idee limpide e chiare, io NON SO COSA FARE DELLA MIA VITA.