
Questa mattina sono andata a trovare D., anche se per alzarmi da quel fottuto letto ho fatto un po' fatica. Sono sempre di questa convinzione. Che quando dormi almeno, sotto le coperte, non può succederti niente.
D. mi fa stare bene perchè è sempre la stessa, e crede che io e lei, insieme, possiamo lottare contro tutto e tutti. Certe volte è stato davvero così, e quello che provo per lei è amore. D. ha dei capelli fantastici. Io amo i capelli di D., devo esserne ossessionata per parlare sempre e solo di capelli. Cazzo.
Ho mangiato due piatti di pasta. Non mangio così tanto di solito, ma volevo scoppiare, vomitare, ingrassare, insomma, volevo cambiare un po' le carte in tavola. Ma mi conosco troppo. Non metterò su un chilo. Questa sensazione di nausea sparirà presto.
Inizio a non sopportare più la mia ipersensibilità, e le differenze platoniche tra amati ed amanti. Leggere il Simposio sarebbe già un gran passo per l'umanità.
Ps: mi squaglio al sole studiando la politica estera fascista e pensando soltanto a quanto nero possa esserci dentro un buco.
Ps II: io ho Tom Cruise in casa, e voi no.





